Saturday 04 July 2009
nota

Purtroppo alcuni usurpatori hanno usato il nome del nostro sito "Comunisti Fiorentini" e la stessa grafia della nostra falce e martello per dare vita ad una lista civetta che sarà usata dal candidato sindaco Matteo Renzi per creare confusione nel nostro elettorato e catturare voti con l'inganno.
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DOCUMENTO DELL'UFFICIO POLITICO DEL PDCI

Il risultato della Lista Comunista è decisamente insufficiente ancorché certamente più incoraggiante del 3.1 della Sinistra Arcobaleno dello scorso anno.

Ora occorre non disperdere il patrimonio accumulato nel corso della campagna elettorale fatto di esperienze unitarie fra noi e i compagni del Prc nonché con esponenti di Socialismo 2000 e di tante donne e uomini delle sinistra che si sono riconosciuti in un comune progetto di alternativa. Il 3.4 per cento di voti va considerato quale punto di partenza per riprendere il cammino della riunificazione fra i Comunisti e le forze di alternativa anticapitalista.

 

RIUNIFICAZIONE SUBITO

L'Ufficio Politico del Partito dei Comunisti Italiani ribadisce la fermezza della linea. Si deve andare avanti nella riunificazione subito. Si proceda con determinazione nel processo di riunificazione.

 

SUBITO COORDINAMENTI NAZIONALE E TERRITORIALI

Per stringere i tempi della riunificazione è essenziale l'immediata costituzione di un coordinamento nazionale delle forze politiche che hanno dato vita alla lista, aperto anche ad altre realtà. Vanno istituiti anche coordinamenti regionali e provinciali.

 

FESTE COMUNI

Per dare il massimo coinvolgimento popolare al progetto di riunificazione si ritiene assai utile la comune organizzazione delle tradizionali feste di Prc e Pdci.

 

RESPINTE LE DIMISSIONI DEL SEGRETARIO

Al termine della riunione dell'Ufficio Politico, sono state respinte le dimissioni presentate dal Segretario del Partito Oliviero Diliberto.

 

Vademecum per i rappresentanti di lista
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Viviamo il tempo buio di una crisi inedita e strutturale del capitalismo, una crisi economica, sociale, ambientale e  alimentare determinata da decenni di politiche neoliberiste: si  apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri.

Il rischio è l’uscita da destra dalla crisi: la progressiva frantumazione del mondo del lavoro, il passaggio dal welfare alla carità, lo svuotamento della democrazia, resa sempre più impermeabile ai conflitti e ai soggetti sociali, e la ripresa di ideologie nazionaliste, razziste, fondamentaliste, sessiste e omofobe. È un processo che in Italia assume il volto di un nuovo autoritarismo - quello plebiscitario e populista del berlusconismo – che potrebbe essere rafforzato da una ulteriore deriva maggioritaria e dalla cancellazione definitiva di ogni possibile rappresentanza dell’opposizione sociale.

Noi ci battiamo per una uscita da sinistra dalla crisi e  per questo motivo sosteniamo la lista anticapitalista e comunista a cui hanno dato vita esponenti dei movimenti altermondialista, femminista, pacifista, ambientalista, antirazzista, LGBTQ  assieme a Rifondazione comunista - Sinistra Europea, Comunisti italiani, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti. Un progetto di critica radicale e profonda alle politiche neoliberiste che in Europa  hanno accomunato popolari, liberali e socialisti, cioè tutti i partiti attualmente presenti nel parlamento italiano.

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calendario elettorale

23 maggio - ultimo aggiornamento

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FASCISTI E BERLUSCONOIDI

Alla stampa locale con speranza di pubblicazione

  

“Il Giornale della Toscana” di Berlusconi del 20 c.m. ha ospitato un articolo di un certo giornalista, si fa per dire, Maurizio Grassini chiaramente di stampo fascistoide e razzista.

Questo idiota si permette di parlare a nome della storia e con il terrore che lo spettro del comunismo si aggiri ancora per l’Europa non ha capito che noi cantiamo ancora “nostra patria è il mondo intero” e che quelli come lui che difendono i nazionalismi sono stati i protagonisti di immense tragedie come la prima e la seconda guerra mondiale, solo per citarne alcune, con decine e decine  di milioni di morti.

Questo lacché berlusconoide, lettore assiduo di un unico libro quello nero, per mascherare la sua xenofobia cita Togliatti con la bocca piena di merda per poi prendersela con la giusta opposizione della Regione Toscana alla legge razzista promulgata dal governo del corruttore Berlusconi.

 

Onorevole Giovanni Bacciardi del Partito dei Comuniti Italiani

 

Firenze 21 Maggio 2009

 

Lo squallido Renzi


Comunicato stampa

Matteo Renzi ci definisce il partito del no. Niente di più falso e ciò ci fa capire da chi i fiorentini potrebbero essere governati. Un No però lo diciamo con forza. No a Renzi sindaco che propone di modificare la costituzione in senso reazionario e vuole distruggere i sindacati. Anche per difendere i lavoratori e far progredire la democrazia noi diciamo Si al candidato Spini.

Partito dei Comunisti Italiani
Firenze 20 Maggio 2009
 
 
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