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Aree pedonali, fiorentini attaccatevi al tram!
Anche scelte giuste a volte possono risultate
sbagliate. E' questo il caso della pedonalizzazione di piazza duomo, difatti
provvedimenti di limitazione del traffico e di pedonalizzazione di aree sono
scelte auspicabili e condivisibili ma vanno fatte con degli obiettivi precisi,
come ad esempio: diminuire il traffico privato in tutta la città, diminuire i livelli di inquinamento (rumore
polveri ecc),rendere vivibile e usufruibile la zona interessata dai
provvedimenti ecc ecc.
Per
poter raggiungere questi risultati occorre predisporre un servizio pubblico
adeguato e quindi potenziato rispetto al servizio precedente in modo da poter dire che se non passa
l'auto o la moto passa il servizio
pubblico e la zona è servita in modo da
essere fruibile.
L'eliminazione
del passaggio di tutti gli autobus dal duomo è un provvedimento sbagliato e
dannoso alla vita della città.Il duomo doveva essere chiuso a tutto il traffico
privato ma i bus dovevano continuare a passare, magari usando nella zona
tutti autobus a metano.
La
risistemazione delle linee dell'ataf ha
prodotto un notevole prolungamento delle percorrenze e una sensibile diminuzione dei passaggi, ovvero delle corse con conseguente aumento dei tempi di
trasporto e di attesa se poi aggiungiamo i molti trasbordi che si sono resi
necessari con le nuove linee e i ritardi che si stanno accumulando sui percorsi
ci rendiamo conto che si è determinato un totale peggioramento del servizio
pubblico nella nostra città. E' stato fatto l'esatto contrario di quello che
era necessario fare ovvero potenziare e rendere scorrevole il trasporto
pubblico per servire bene l'utenza e tagliare il trasporto privato avendo dato
ai cittadini una alternativa seria di trasporto.
Oggi
vediamo che molte zone sono servite male con il rischi di far non rivivere ma
morire il centro storico.
Inoltre
tale provvedimento di allungamento delle percorrenze ecc. porta un
notevolissimo aumento di costi per l'ataf, vorrei ricordare che aver smesso di
transitare da via caduti dei lager e fare tutto il giro della fortezza da basso
(più 700 metri a corsa) a suo tempo fu valutato dall'azienda in un aumento di
costi di un miliardo di lire, facendo i relativi confronti credo che si possa
tranquillamente dire che si è scaricato sull'ataf sui lavoratori e sulla
collettività un costo di qualche milione di euro. Questo provvedimento oltre
che peggiorare il servizio pubblico rischia di creare enormi difficoltà di bilancio all'ataf aumentando notevolmente i
deficit di bilancio che sarà scaricato sulla collettività, e sui lavoratori
dell'azienda.
Crediamo
che su questi problemi Palazzo Vecchio debba fare una attenta valutazione del
provvedimento, compresi i costi ed aprire una verifica con tutti i soggetti
interessati.
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