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nota |
Dal mese di luglio la Federazione dei Comunisti Italiani di Firenze si è spostata presso la Casa del Popolo Andrea del Sarto, in via Manara 12.
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Presiodio Comunista di Studio e Formazione |

Sede degli incontri Casa del popolo di Castello
via R. Giuliani, 374
L'iniziativa è promossa dal Partito dei Comunisti Italiani
ed è rivolto ai giovani e non solo. partecipano attivamente
sia la FGCI di Firenze che i GC di Firenze
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Federazione della Sinistra |
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Newsletter PDCI |
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La FGCI - Firenze aderisce all'appello
antifascista, contro il concerto neonazi a Firenze.
Per
aderire:
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Firenze e la Toscana sono sempre
più nel mirino dei fascisti
Dopo la provocazione del congresso
della cosiddetta Nuova Destra Sociale in un albergo di Firenze, sventata
dalla pronta e
ampia mobilitazione delle forze antifasciste e democratiche, i fascisti
continuano a muoversi:
-a
Massa militanti
di Forza Nuova hanno incitato allo
strupro delle donne di sinistra perchè osano scegliere l'aborto e l'uso
della
pillola RU486;
-a
Lucca hanno assaltato una birreria colpendo un giovane
che rischia di perdere un occhio;
-a
Vicchio hanno tentato di spaccare la vetrata
della sede del Pd e hanno imbrattato l’edificio con
adesivi nazisti;
-nelle
scuole e nelle università di Firenze cercano di
intimidire e provocare gli studenti che protestano contro la legge
Gelmini.
E questo
mentre a
Roma fanno la marcetta, a Trento assaltano la sede dell'Anpi, a Milano
vorrebbero sfilare con i loro simboli nazisti, e in edicola il
quotidiano Libero
proprone addirittura i discorsi di Mussolini.
La
prossima provocazione
programmata a Firenze dai fascisti de “La Fenice”, un gruppetto
dell’estrema destra
radicale dichiaratamente neofascista, è mascherata da festa con
concerto di vari gruppi musicalinazi-rock,
tra cui Hobbit ,
Antica Tradizione, Testudo e Decima
Balder, nel tentativo di catturare e
confondere la gioventù.
Non
vogliamo che la nostra città
diventi una palestra per sperimentare le provocazioni fasciste, dove
questi
rifiuti della società possano esercitare la loro violenza e
prevaricazione.
Non
si può fare finta di niente,
perchè piangere dopo sarebbe troppo tardi, inutile e anche ipocrita.
La
mobilitazione e la vigilanza
antifascista va mantenuta alta. Per questo è necessario che tutte le
forze
democratiche e antifasciste a partire dall'ANPI, alle rappresentanze
istituzionali, si impegnino per impedire che sia offesa la città
Medaglia d'oro
alla Resistenza e nella difesa della stessa Costituzione.
Mobilitiamoci
come abbiamo fatto
per impedire lo svolgimento del congresso di Nuova Destra Sociale.
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1 giugno 2010
Festa della Costituzione e della Repubblica
Piazza Santissima Annunziata, Firenze
dalle 18.00 alle 24.00
In attesa della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Comitato Provinciale
ANPI di Firenze promuove la Festa della Costituzione e della Repubblica che si
svolgerà in Piazza Santissima Annunziata il 1 giugno 2010 a partire dalle ore
18.00. L’iniziativa, che parte dalla convinzione della necessità di una
“resistenza costituzionale”, viene a collocarsi, peraltro, nell’ennesima fase
di attacco alla Costituzione democratica e antifascista, in un momento in cui i
quotidiani attacchi del governo agli organi di informazione, a tutti gli organi
di garanzia e di autogoverno sono giunti ad un livello quasi autoritario e si
assiste al continuo degradarsi della vita pubblica.
Con l'idea di festeggiare la vigilia della Festa della Repubblica con un’
occasione di socialità e di convivialità, tra musica e dibattiti, la
manifestazione si aprirà con l’intervento del noto costituzionalista Roberto
Zaccaria e proseguirà con una serie di concerti che vedranno la partecipazione
di numerosi gruppi musicali tra i quali i Train de Vie, la band fiorentina il
cui sound si caratterizza per l’originalità della sintesi tra musica
cantautoriale italiana e folk rock internazionale, i Sunday Walk, i Mangrovia,
i Roosters, Michele Lemele e i Rêves de Miel.
Aderiscono all’iniziativa:
ARCI, Comitato per la Difesa della Costituzione, Federazione della Sinistra,
PDCI, FGCI, GC, GD, IDV, Istituto Gramsci Toscano, Perunaltracittà, PRC, SEL,
Studenti di Sinistra, SU!-UDU, SUP, Verdi.
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"L’entità
precisa dei tagli definitivi della manovra finanziaria alla scuola
pubblica (alcuni miliardi!) si conoscerà nei prossimi giorni, ad oggi è
certo che essa toglierà a 900.000 insegnanti l’equivalente di uno
stipendio mensile: 1300-1800 euro annui".
E'
quanto afferma Piergiorgio Bergonzi, responsabile Scuola del PdCI -
Federazione della sinistra. "Ciò accadrà - continua - in ragione del
blocco dei contratti e della progressione di carriera di tutto il
pubblico impiego, insegnanti compresi. Ciò accade mentre, secondo le
stime OCSE gli insegnanti italiani sono i meno pagati d’Europa: un
insegnante italiano delle superiori percepisce 40 euro lordi l’ora a
fronte di una media OCSE di 46; la progressione stipendiale da inizio a
fine carriera di un insegnante italiano è 1,47, la media OCSE 1,69".
"Se gli
insegnanti e il pubblico impiego sono i più colpiti - precisa Bergonzi -
moltissimi saranno i precari “licenziati”; la sanità e i servizi
sociali negati a fasce estesissime della popolazione (in ragione dei 13
miliardi di tagli agli enti locali e alle Regioni), molti pensionamenti
saranno bloccati. Una manovra scellerata che blocca lo sviluppo del
paese che colpisce duramente tutti coloro che non sono ricchi, il 90%
della popolazione".
"La manovra -
puntualizza Bergonzi - neppure si pone il problema di tassare le
rendite e le grandi ricchezze cioè il 10% della popolazione che possiede
il 50% della ricchezza nazionale, anzi essi sono premiati e
incoraggiati nelle loro speculazioni immobiliari e finanziarie
realizzate a spese di tutti! La manovra non si pone neppure il problema
di tassare almeno di un ulteriore 5% coloro che impunemente hanno potuto
riportare in Italia i capitali illegalmente esportati all’estero".
"Questi due
provvedimenti - conclude Bergonzi - sarebbero sufficienti a coprire
l’intera manovra finanziaria a renderla equa. E invece sacrificano la
scuola, la salute dei cittadini, il lavoro, le pensioni, agli interessi
della grande ricchezza e della speculazione. Questo non è accettabile in
alcun modo. Tanto più in un Paese la cui Costituzione proclama come
principio fondamentale l’uguaglianza dei cittadini".
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FIRENZE – Sala ARCI, Piazza dei Ciompi 11
Sabato 29 maggio - ore 15
Intervengono:
Ali Fayyad, dirigente di Hezbollah, parlamentare libanese
Gianni Vattimo, filosofo, parlamentare europeo Idv
Domenico Losurdo, storico, Universita' di Urbino
Alessandro Leoni, Comitato politico nazionale del Prc
Leonardo Mazzei, Direzione nazionale del Campo Antimperialista
La situazione in Medio oriente rischia di precipitare verso una nuovo
devastante conflitto.
Gli Stati Uniti, che difendono la loro supremazia mondiale con migliaia di
testate nucleari e la piu' imponente macchina bellica di tutti i tempi,
minacciano un attacco militare alla Repubblica islamica dell'Iran poiche'
cercherebbe di dotarsi della bomba atomica. L'accusa e' sdegnosamente
respinta
dall'Iran, e comunque ancora una volta la Casa Bianca usa due pesi e due
misure. E' infatti noto che Israele possiede centinaia di testate nucleari,
buona parte delle quali puntate sull'Iran e ognuna delle quali potrebbe
radere
al suolo Tehran. D'altra parte proprio Israele continua la sua politica di
umiliazione del popolo palestinese.
Fermare l'aggressione all'Iran!
Porre fine all'assedio di Gaza e al martirio del popolo palestinese!
Indipendenza per la Palestina!
Smantellare l'arsenale atomico israeliano per denuclearizzare il Medio
oriente
e il mondo intero!
Via le truppe d'occupazione dall' Iraq e dall'Afghanistan!
Difendere le resistenze popolari!
L'incontro e' organizzato dai promotori dell'appello "Fermare l'aggressione
all'Iran!"
Per adesioni e informazioni:
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Ancora dismissioni all'Ataf
COMUNICATO
Sembra che
Ataf voglia proseguire nello svuotamento progressivo delle attività aziendali,e
questa volta toccherebbe al servizio disabili essere assegnato a qualche altra
realtà.
Questo
atteggiamento dell'azienda evidenzia la volontà politica di ridimensionare Ataf
svuotandola del ruolo di azienda dei trasporti dell'area fiorentina rilegandola a un ruolo di parziale
integrazione del servizio di trasporto.
Questa
politica avviata da tempo e culminata
con la mancata realizzazione
dell'azienda unica fra Ataf e tranvia prosegue pericolosamente.
Noi ribadiamo
l'estrema necessità di costituire un'unica azienda ferro gomma e che i servizi
collaterali vengano svolti dalla costituita azienda unica dell'area
metropolitana fiorentina.
Più aziende
vuol dire aumento dei costi e delle poltrone e peggiore servizio per l'utenza
Nel caso
specifico dei disabili ci sono due aspetti importanti da evidenziare.
Il primo. Il
servizio svolto attualmente è di
massima qualità e svolto con la professionalità necessaria al trasporto degli
utenti disabili e inoltre è stato costruito nel tempo un rapporto personale con
i disabili trasportati, necessario alla qualità del tipo di servizio svolto.
Il secondo
punto è relativo al fatto che su tale servizio veniva collocato il personale
anziano il quale trovava un minimo di sollievo dallo stress della guida e dei
turni aziendali negli ultimi anni di servizio.
Togliendo
tale possibilità di recupero psicofisico e facile preventivare un aumento del
personale inidoneo in azienda.
Per tutti
questi motivi crediamo sbagliato e ingiustificato e dannoso l'atteggiamento
dell'azienda e appoggiamo indiscriminatamente le richieste dei lavoratori e le
loro lotte.
Partito
dei Comunisti Italiani
Federazione Fiorentina
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COMUNICATO STAMPA
Frosini (Pdci): ‘Solidarietà al popolo greco e
ai comunisti del KKE. Domani alle 17,00 tutti davanti al Consolato
greco a Firenze’.
In Grecia sono emersi in tutta la loro
drammatica brutalità i problemi legati alle speculazioni finanziarie
ormai strutturate in vero e proprio sistema.
La Grecia purtroppo non
sarà l’ultima vittima a cadere sotto la scure dell’Europa delle banche,
domani potrebbe essere la volta di paesi ed economie ben più importanti
come quella spagnola o italiana.
Piena solidarietà quindi a
tutte le donne e gli uomini che si battono per impedire alla crisi di
devastare l’esistenza di chi vive del proprio lavoro e della propria
pensione.
Piena solidarietà a chi scende in piazza. Piena
solidarietà ai lavoratori, agli studenti e al sindacato. Piena
solidarietà al Partito Comunista greco (KKE) che con grande coraggio si
è posto alla testa delle lotte.
Per essere idealmente a fianco di
chi lotta per i reali interessi del popolo greco e della classe
lavoratrice domani pomeriggio alle 17.00 i comunisti della Federazione
della Sinistra invitano tutti a recarsi al presidio organizzato davanti
al Consolato greco in via Cavour al n. 38, a Firenze.
Nino Frosini
Segretario regionale Comunisti Italiani
Firenze, 7 maggio 2010
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Eventi |
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5 DICEMBRE

Il 5 dicembre è partita la Federazione della Sinistra, promossa da Prc, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà.
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